Dicembre 2024
DICIASSETTE CAVALLINI E FOCUS RAFAEL SPREGELBURD
Data dell'evento: dal 01.12.2024 al 10.12.2024 alle ore 20:30
Teatro Due, ore 20.30
(Dal comunicato stampa)
scritto e diretto da Rafael Spregelburd
traduzione di Manuela Cherubini
con Alberto Astorri, Valentina Banci, Laura Cleri, Davide Gagliardini, Luca Nucera, Massimiliano Sbarsi, Pavel Zelinskiy
musiche Alessandro Nidi
produzione Fondazione Teatro Due
Fondazione Teatro Due dedica un focus al drammaturgo, attore e regista argentino Rafael Spregelburd: fra novembre e dicembre 2024 al Teatro Due di Parma verranno presentati uno spettacolo in prima assoluta e due prime nazionali.
Tra i più rappresentati a livello internazionale Spregelburd è autore di un teatro innovativo e folgorante, di una scrittura biologicamente complessa che si oppone all?idea riduzionista della linearità. Pieni di sfide intellettuali, i suoi testi sono estremamente vicini alle nostre vite, hanno un approccio filosofico e profondo, ma ironico e divertente; pungente e critico, ma tenero e compassionevole.
In prima assoluta debutterà il testo inedito Diciassette cavallini scritto dal drammaturgo argentino per le attrici e gli attori dell?Ensemble Teatro Due. Creato in un anno di lavoro in sinergia con Alberto Astorri, Valentina Banci, Laura Cleri, Davide Gagliardini, Luca Nucera, Massimiliano Sbarsi, Pavel Zelinskiy, lo spettacolo sarà diretto dallo stesso Rafael Spregelburd e sarà in scena al Teatro Due di Parma dal 22 novembre al 10 dicembre 2024.
Diciassette cavallini si impernia sul mito di Cassandra che viene affrontato in due tempi diametralmente opposti. Una Cassandra contemporanea afferma di poter prevedere le disgrazie future, mentre il suo psicanalista cerca di smontare ogni sua certezza ? Chi avrà ragione? Questo a grandi linee ciò che accade nella prima parte dello spettacolo che si intitola L?Oracolo invertito, un primo tempo che si può definire apollineo, sia per il ruolo fondamentale che ha il dio Apollo nella costruzione del mito di Cassandra, sia perché convenzionale in termini drammaturgici.
La seconda parte invece, dal titolo I diciassette cavallini, è ?dionisiaca?, dominata dal delirio dettato dal dio Dioniso. Qui gli attori, con gli stessi elementi del primo tempo, costruiscono un gioco che si sviluppa al rovescio e con cui vanno all?indietro, dal futuro al passato; lo spettatore vedrà prima gli effetti, per poi ricostruire, a ritroso, le cause. Un'ipotesi puramente poetica, che porta a cercare e trovare risposte alle domande che ancora non sono state espresse. Una sfida realizzata in una coreografia in 17 movimenti, come i 17 soldati che escono dal ventre del cavallo di troia.
Per la prima volta in Italia saranno presentati anche due lavori creati dall?artista in Argentina.
Ultimo lavoro scritto, diretto e interpretato da Rafael Spregelburd insieme alla sua compagnia El Patrón Vázquez, fondata insieme ad Andrea Garrote quasi 30 anni fa, Inferno, commissionato all?autore per celebrare il 500° anniversario di Hieronymus Bosch, ha debuttato a Buenos Aires nel 2022. Ispirandosi all'eterno stupore di quella pittura variegata, giocosa, morale e profetica, l'autore disegna un complesso labirinto sul peccato, sulla colpa, sulla virtù e sul supplizio dell'anima. Così come partendo dalla celebre Eptalogia di Hieronymus Bosch, Spregelburd aveva lavorato sui peccati capitali, realizzando testi quali La Stupidità, Il Panico o La Testardaggine, in questo caso Inferno si concentra sulle sette virtù. Sette scene per riordinare l'intricato cruciverba tra Fede, Speranza, Carità, Temperanza, Prudenza, Giustizia e Fortezza o - meglio - la mancanza di tutte queste virtù offuscate da una morale diluita nel tempo e nel linguaggio. Lo spettacolo presenta una moltitudine di personaggi utilizzando solo quattro attori, Andrea Garrote, Violeta Urtizberea, Guido Losantos insieme allo stesso Spregelburd (24 e 25 novembre).
Andrea Garrote e Rafael Spregelburd dirigono insieme Pundonor (20, 21 e 23 novembre), un pluripremiato monologo scritto da Garrote che lo interpreta nel ruolo della protagonista: una professoressa universitaria, dottoressa in sociologia, la cui lezione sull'opera di Michel Foucault è costantemente interrotta... Per la sua interpretazione, Garrote è stata definita ?genia?, al femminile, fenomeno del Teatro argentino. Il testo mette in discussione il grande paradosso della nostra coscienza attuale: come combattere l'avanzata della centralizzazione del potere che ci soffoca e che ci rende schiavi dei suoi meccanismi? Come ricordare all'uomo la sua libertà, il suo libero arbitrio?
CALENDARIO SPETTACOLI:
PUNDONOR
PRIMA NAZIONALE
20, 21 novembre ore 20.30 e 23 novembre ore 18.30
DICIASSETTE CAVALLINI
PRIMA ASSOLUTA
venerdì 22 novembre ore 20.30
sabato 23 novembre ore 20.30
domenica 24 novembre ore 19.30
martedì 26 novembre ore 20.30
giovedì 28 novembre ore 20.30
venerdì 29 novembre ore 20.30
sabato 30 novembre ore 20.30
domenica 1 dicembre ore 16.00
martedì 3 dicembre ore 20.30
giovedì 5 dicembre ore 20.30
sabato 7 dicembre ore 20,30
lunedì 9 dicembre ore 20.30
martedì 10 dicembre ore 20.30
INFERNO
24 novembre ore 16.00 e 25 novembre ore 20.30
Per informazioni e biglietteria: tel. 0521/230242
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LA GRANDE BUGIA
Data dell'evento: 01.12.2024 alle ore 17:00
Teatro del Cerchio, ore 17:00
(Dal comunicato stampa)
con Gabriella Carrozza, Mario Mascitelli e Mario Aroldi
regia di Mario Mascitelli
Nuova Produzione Teatro del Cerchio
Debutterà domenica 1° dicembre alle ore 17 il nuovo spettacolo per bambini/e del Teatro del Cerchio, scritto e diretto da Mario Mascitelli che sarà anche in scena insieme a Gabriella Carrozza e Mario Aroldi.
Questo lavoro si inserisce in un progetto di ricerca che da qualche anno il Teatro del Cerchio ha intrapreso, nella proposta per ragazzi: una ricerca di contaminazione con alcuni classici, non soltanto in termini di attualizzazione di grandi storie, ma anche di mescolanza e ibridismo testuale; in questo caso con il famoso testo teatrale di Pirandello Enrico IV , in precedenza con altri grandi testi teatrali come Rosencrantz e Guildestern sono morti di Stoppard, Aspettando Godot di Beckett e infine con un grande romanzo, il Don Chisciotte di Cervantes.
È carnevale e tutti i bambini si travestono per una festa. Ci sono principesse, cowboy, re e cavalieri? ma succede un imprevisto: un bambino travestito da Re scivola, batte la testa e da quel momento resterà bambino per sempre credendosi un Re. Sono passati 40 anni e i vecchi amici decidono di far rivivere la festa al povero malato sperando di farlo tornare in sé. Scherzi, giochi e risate per scoprire che, in realtà, lui era già tornato ?normale? da tempo ma che quella dimensione di gioco gli piaceva più del mondo degli adulti.
La grande bugia, spettacolo liberamente ispirato appunto a Enrico IV di Pirandello, racconta di come lasciare l?infanzia ed entrare in una nuova fase della propria vita possa essere difficile e a volte traumatico da parte dei bambini. Un modo divertente per raccontare loro di non aver paura e di fare piccoli passi verso la trasformazione del proprio essere.
Per info e prenotazioni: cell. 351 5337070
Luogo: Teatro del CerchioProsegui la lettura di: LA GRANDE BUGIA
LA PESTE
Data dell'evento: dal 06.12.2024 al 07.12.2024 alle ore 19:30
Teatro del Cerchio (a partire dalle 19.30, su più turni)
(Dal comunicato stampa)
di Mario Mascitelli
con Gabriella Carrozza, Mario Aroldi, Loredana Scianna, Martina Manzini, Silvia Santospirito, Chiara Casoli, Anna Lisa Cornelli, e con Pier Federici, Alfredo Biondolillo, Tiziana Cappella, Sabrina Cristoforidis, Laura Mattioli, Fabio Melchionna, Giovanni Pazzoni, Alessio Pelagatti.
Torna in scena La Peste nei giorni di venerdì 6 e sabato 7 dicembre, in cui 14 tra attori e attrici animeranno le 11 stanze della più iconica delle regie di Mario Mascitelli: lo spettacolo per uno spettatore alla volta. Dal debutto a Piacenza presso il Teatro dei Filodrammatici 18 anni fa, ogni anno il Teatro del Cerchio ripropone questo appuntamento che ha una piccola folla di appassionati che ogni volta cercano l?incontro esclusivo con l?attore o l?attrice che raccontano le paure, i terrori, i pensieri degli abitanti di una città ammalata.
Lo spettacolo ha abitato tanti luoghi, particolarmente emozionante è stata la versione del dicembre 2021, ancora in emergenza pandemica, quando le parole e i pensieri dei personaggi coincidevano con i pensieri degli spettatori, oppure la versione realizzata la scorsa stagione negli spazi dell?impresa OPEM di Parma; ora il lavoro abita il nuovo teatro di via G.G. Belli 6.
Lo spettatore, uno alla volta, viene accompagnato in un percorso costituito da undici tappe che corrispondono ad altrettante ?stanze? dove incontrerà i personaggi, quindici, ansiosi di raccontare l?irraccontabile: il male che pervade la città in ogni suo angolo, la Peste, presente ovunque pur senza volto, in un contagio crescente e inevitabile.
Come scrive Camus nel suo famoso romanzo ?I flagelli, invero, sono una cosa comune, ma si crede difficilmente ai flagelli quando ti piombano sulla testa. Nel mondo ci sono state, in egual numero, pestilenze e guerre; e tuttavia pestilenze e guerre colgono gli uomini sempre impreparati?. Parole di una tragica, recente e presente, attualità.
Venerdì 6 dicembre ore 19.30 ? 21.30
e sabato 7 dicembre ore 15.30 - 17.30 e 20.00 ? 21.30
La prenotazione è obbligatoria al n. 345 7507803 (solo tramite messaggio, anche whatsapp)
Luogo: Teatro del CerchioProsegui la lettura di: LA PESTE
CIARLATANI
Data dell'evento: 06.12.2024 alle ore 21:00
Teatro Magnani, Fidenza (PR), ore 21
(Dal comunicato stampa)
La stagione del Teatro Magnani di Fidenza - a cura di ATER Fondazione - prende il via con un volto molto amato dal pubblico: Silvio Orlando è il protagonista di Ciarlatani in scena venerdì 6 dicembre. Lo spettacolo è tratto dalla commedia Los Farsantes del madrileno Pablo Remón, pluripremiato scrittore di teatro e cinema spagnolo che ne firma la regia.
In scena quattro attori viaggiano attraverso decine di personaggi: storie, sogni e delusioni si intrecciano in un contesto narrativo romanzesco per sfociare in una comicissima satira sul mondo dello spettacolo che è anche una riflessione sul successo, sul fallimento e sulla difficoltà ad incarnare certi ruoli imposti dalla società.
Una divertente polifonia di personaggini ora feroci ora surreali, spesso irresistibilmente ridicoli, circonda le vicende di un?attrice di teatro la cui carriera è in fase di stallo, di un regista affermato di film commerciali che sta per iniziare una grande produzione internazionale e di un regista cult degli anni ?80 isolato dal mondo.
Al contempo divertente e drammatico, lo spettacolo riunisce impegno e leggerezza, intrattiene seppur analizzando emozioni, sentimenti e problematiche esistenziali.
Accanto a Orlando - in questa co-produzione de Il Cardellino, Festival di Spoleto e Teatro di Roma ? sono sul palco Francesca Botti, Francesco Brandi e Blu Yoshimi.
Per info e prenotazioni: tel. 0524 517508
Luogo: Teatro Magnani, FidenzaProsegui la lettura di: CIARLATANI
UNA RELAZIONE PER UN` ACCADEMIA
Data dell'evento: 06.12.2024 alle ore 21:00
Teatro al Parco, ore 21
(Dal comunicato stampa)
Una relazione per un?accademia, tratto dall?omonimo racconto breve di Franz Kafka, andrà in scena venerdì 6 dicembre 2024 alle ore 21.00 presso il Teatro al Parco di Parma. Una produzione firmata Argot Produzioni, in collaborazione con Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito Teatro. Diretto e interpretato da Tommaso Ragno, attore di straordinario carisma e versatilità, lo spettacolo si avvale delle scenografie di Katia Titoloaiuto, della regia di Maria Castelletto e del disegno luci di Giuseppe Amatulli.
Si chiama Pietro il Rosso la scimmia a cui Franz Kafka dà voce nel 1917 con un racconto breve pubblicato su una rivista. Pietro viene catturato mentre è con il suo branco, lo feriscono due pallottole, una in modo non grave al volto, ma che gli darà il soprannome di ?il rosso?, l?altra all?anca, che lo rende zoppo. Dopo la prigionia, in una cassa mentre raggiunge l?Europa su una nave, Pietro capisce: può imitare molto bene gli uomini, può in questo modo garantirsi la libertà, o meglio, una forma di libertà, che lo porterà nei teatri ad esibirsi. Dopo quasi cinque anni, gli antropologi che lo invitano all?accademia per ascoltare la sua storia, trovano davanti a loro una scimmia-uomo calma, riflessiva, ironica, che racconta il suo percorso con una vena di malinconia, rabbia ed accusa che percorre tutto il racconto. Tommaso Ragno interpreterà il testo di Franz Kafka, accompagnando il pubblico in un viaggio singolare.
Per info e prenotazioni: tel. 0521 992044
Luogo: Teatro al ParcoProsegui la lettura di: UNA RELAZIONE PER UN` ACCADEMIA
CASA NATALE
Data dell'evento: dal 12.12.2024 al 22.12.2024 alle ore 20:30
Teatro Due, ore 20.30
(Dal comunicato stampa)
di Henry James
traduzione e adattamento Luigi Ferrari
con Cristina Cattellani, Paola De Crescenzo, Davide Gagliardini, Massimiliano Sbarsi, Francesca Tripaldi
regia Giacomo Giuntini
produzione Fondazione Teatro Due
Debutta a Teatro Due in prima nazionale il 12 dicembre alle ore 20.30 Casa Natale di Henry James, tradotto e adattato per il teatro da Luigi Ferrari e messo in scena da Giacomo Giuntini con Cristina Cattellani, Paola De Crescenzo, Davide Gagliardini, Massimiliano Sbarsi, Francesca Tripaldi.
Il romanzo breve The Birthplace fu scritto da Henry James nel 1902. Protagonista inanimata ma onnipresente del racconto, oltre che suo spazio fisico, è lei: la Casa Natale, luogo di nascita del Bardo ? di William Shakespeare ? sebbene il suo nome non ricorra mai nei sette capitoli che costituiscono il racconto originale. «La prima dimora del supremo Poeta, la Mecca della stirpe anglofona» la definisce lo stesso James, ponendo queste parole sulle labbra di Morris Gedge: il modesto bibliotecario di una cittadina della provincia inglese improvvisamente chiamato a diventarne custode e cicerone, insieme alla moglie Isabel, grazie alla tardiva riconoscenza di un uomo di potere.
L?impatto col silente mistero «del tempio laico più insolito e più sacro, tra tutti quelli noti all?umanità intera», in assenza tuttavia di ogni traccia reale del Bardo, e al tempo stesso la pressione esercitata dalla becera moltitudine delle orde di visitatori che affollano in ogni stagione il presunto Birthplace, affamate solo di invenzioni e bugie sulla sfuggente biografia giovanile del Poeta, pone in crisi le speranze, e soprattutto la fede, con cui Morris aveva intrapreso, accettandola, un?ormai inattesa avventura professionale ed esistenziale. Personaggi e situazioni da vaudeville animano così ? sino all?incandescenza di un finale ?a sorpresa? ? una trama in cui il gusto per il tratto dialogico e l?esibizione di gesti e andamenti teatrali sembrano pervadere il procedimento narrativo, quasi che quanto accade in molte pagine del racconto si stia già svolgendo su un palcoscenico.
Per informazioni e biglietteria: tel. 0521/230242
Luogo: Teatro DueProsegui la lettura di: CASA NATALE
ORAZIONE con Lella Costa
Data dell'evento: 13.12.2024 alle ore 20:30
Teatro Regio di Parma, ore 20.30
(Dal comunicato stampa)
Umanità, speranza e rinascita: la musica, linguaggio universale capace di fare da ponte tra persone delle più svariate estrazioni sociali ed esperienze di vita, sarà ancora una volta protagonista del ?Natale Insieme? di Fondazione Cariparma, rendendosi portavoce di un richiamo alla centralità dell?essere umano.
Il tradizionale concerto natalizio offerto alla città da Fondazione torna il 13 dicembre alle ore 20.30 al Teatro Regio di Parma con una proposta che celebra la forza della comunità, l'importanza della coesione e vuole essere un dono non solo alla città, ma anche a chi, ogni giorno, si batte per trasformare il dolore in melodia. Cuore del ?Natale Insieme 24? è il progetto culturale e di conoscenza Metamorfosi di Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti che, attraverso un vero e proprio percorso di rigenerazione ? quella del legno ? sprona, soprattutto le nuove generazioni, a porre lo sguardo sul tema dell?accoglienza, della memoria e della dignità umana attraverso l?arte e la bellezza. Grazie al progetto, dal 2021 i barconi giunti al molo Favaloro di Lampedusa sono trasformati in strumenti musicali nelle liuterie del Carcere di Opera a Milano, di Secondigliano a Napoli e di altri istituti penitenziari, diventando Orchestra del Mare. Un autentico percorso di riscatto per chi fugge da guerre e difficoltà e per chi, segnato dagli errori del passato, cerca una seconda opportunità.
Il giorno di Santa Lucia, parole e musica si fonderanno in una serata in cui ogni suono intende essere una nota di speranza, a partire dalla narrazione di Lella Costa che, accompagnata dalla Piccola Orchestra dei Popoli, introdurrà l?evento conducendo il pubblico in un viaggio tra pescherecci destinati ad essere rottamati e persone in fuga dalla fame e dalla guerra. Orazione, liberamente tratta dal testo di Paolo Rumiz La memoria del legno, trasporterà gli spettatori nel mare da cui riaffiorano quei barconi che, sapientemente modellati dalle mani di chi si è perduto nel viaggio della vita, scorgono un?opportunità di rinascita.
Sarà invece il Maestro Nicola Piovani ad animare il cuore della serata, salendo sul podio per dirigere la Filarmonica di Parma e i violini, le viole, i violoncelli e gli strumenti del Mediterraneo dell?Orchestra del Mare. Le formazioni orchestrali daranno voce agli strumenti nati nelle liuterie delle carceri in un programma che prevede due suite sinfoniche di musiche composte per il cinema dallo stesso Piovani, premio Oscar nel 1999 per la colonna sonora di La Vita è Bella di Roberto Benigni, presentate in forma di concerto.
L?ingresso al concerto è gratuito, ma è necessario ritirare i biglietti, che saranno disponibili presso la biglietteria del Teatro Regio a partire da martedì 3 dicembre dalle 10.30 alle 13.30 e online dal 4 dicembre dalle 10 all?indirizzo www.biglietteriateatroregio.it. Ogni spettatore potrà ritirare fino a un massimo di due biglietti.
Per informazioni: www.fondazionecrp.it
Luogo: Teatro Regio di ParmaProsegui la lettura di: ORAZIONE con Lella Costa
IO PROVO A VOLARE
Data dell'evento: 14.12.2024 alle ore 21:00
Teatro del Cerchio, ore 21
(Dal comunicato stampa)
di e con Gianfranco Berardi
Voce solista e chitarra Davide Berardi
Fisarmonica Bruno Galeone
Regia e luci Gabriella Casolari
Importante e atteso appuntamento al Teatro del Cerchio sabato 14 dicembre, alle ore 21 con lo spettacolo Io provo a volare della Compagnia Berardi Casolari. Si tratta di una drammaturgia originale che, a partire da cenni biografici di Domenico Modugno, racconta la vita di uno dei tanti giovani cresciuti in provincia che cercano di realizzare il sogno di diventare artisti. Ed è proprio attraverso la descrizione delle aspettative, delle delusioni e degli sforzi che si articola il racconto.
La storia vede lo spirito di un custode di un teatrino di provincia che, a mo? di vecchio capocomico, torna in scena ogni notte, a mezzanotte, in compagnia dei suoi musicisti all?interno del teatro, in cui mosse i primi passi. Così fra racconto, musica e danza, accompagnati dalle musiche di Modugno, interpretate da chitarra e fisarmonica, si rivivono episodi della sua vita: i sogni, gli incontri, gli stages, le prove, la fuga, la scuola, il primo lavoro e l?amaro rientro al paesino, al quale, dopo aver provato tutte le strade possibili, è costretto a tornare.
Il lavoro quindi, utilizzando la figura di Modugno come simulacro, rende omaggio agli sforzi ed al coraggio dei lavoratori in genere e dello spettacolo in particolare, che, spinti da passione, costantemente si lanciano all?avventura in esperienze giudicate poco dignitose, solo perché meno visibili.
Lo spettacolo ha ricevuto lusinghiere recensioni e ha vinto diversi premi:
PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA ? JoakimInterFest di Kragujevac (Serbia)
?For aesthetic emotion, pure and joyful that was caused in cheerful audience?
PREMIO DEL PUBBLICO ? JoakimInterFest di Kragujevac (Serbia)
PREMIO ANTONIO LANDIERI ? Miglior spettacolo del 2011- NAPOLI
Per info e prenotazioni: cell. 351 5337070
Luogo: Teatro del CerchioProsegui la lettura di: IO PROVO A VOLARE
ANNA CAPPELLI
Data dell'evento: 14.12.2024 alle ore 21:15
Teatro di Ragazzola, ore 21.15
(Dal comunicato stampa)
di Annibale Ruccello
regia Claudio Tolcachir
con Valentina Picello
Un testo dirompente di uno straordinario autore contemporaneo, interpretato da una delle attrici più sensibili e incisive della scena italiana, e una narrazione graffiante che strappa le maschere di genere e rivela il malessere nascosto nel nostro quotidiano compongono l?intenso spettacolo ?Anna Cappelli?, in scena sabato 14 dicembre, alle ore 21.15, al Teatro di Ragazzola. La ricerca teatrale parte dal testo di Annibale Ruccello, scomparso prematuramente nel 1986, autore dalla voce lirica e beffarda, espressiva di una generazione ansiosa di ricreare un teatro nuovo dentro la realtà, ma capace anche di ridere nella tragedia. Lo spettacolo rinnova il sodalizio artistico tra il regista Claudio Tolcachir, drammaturgo argentino che ha saputo fare della sperimentazione uno dei suoi linguaggi chiave, e l?attrice Valentina Picello, con cui già aveva lavorato nel 2020 in ?Edificio 3?. Racconta Tolcachir: ?Con umorismo pungente e assurdo, la pièce ci conduce attraverso i labirinti della mente di un personaggio inconsueto, pieno di contraddizioni, commovente e imbarazzante allo stesso tempo. Ciascuno di noi potrebbe conoscerla, incrociarla nella propria vita; ma potremmo anche essere lei. Sentirci così impotenti da prendere le decisioni peggiori. Un gioiello teatrale sul corpo di un?attrice unica, Valentina Picello. La sua sensibilità, la sua immaginazione e l?infinita delicatezza del suo humor daranno a questo testo una impronta originale e piena di aria fresca. Una proposta molto netta: questa donna, il pubblico, e la vita in mezzo a loro. Lo humor e la tragedia mischiati. Quel sorriso doloroso che ci attraversa e non ci lascia indifferenti?.
Anna è una giovane degli anni ?60 che cerca, attraverso un lavoro, di essere finalmente autonoma. Si ritrova invece sottomessa ad un uomo possessivo, autoritario e pregno di mascolinità tossica. Poi però, all?improvviso, i ruoli si invertono e davanti a lei si spalanca un abisso. Il fondo del testo è drammatico, analizza il ruolo della donna nel tempo, l?indipendenza, la prospettiva di futuro, la solitudine, la mancanza di mezzi e di risorse, eppure lo spettacolo coglie la duplice dimensione tragica e comica grazie alla presenza in scena di un?attrice che si offre letteralmente al personaggio con grande ricchezza di sfumature, capaci di muoversi su più registri. Una gestualità essenziale e mai retorica, leggera, in grado di mettere in evidenza i mille perturbamenti che agitano l?animo della protagonista sino alla follia omicida.
Per info e prenotazioni: cell. 339.5612798
Luogo: Teatro di RagazzolaProsegui la lettura di: ANNA CAPPELLI
LA GERUSALEMME LIBERATA
Data dell'evento: 19.12.2024 alle ore 21:00
Duomo di Parma, ore 21.00
(Dal comunicato stampa)
Il Natale di Parma il prossimo 19 dicembre, alle 21, nei suggestivi spazi della Cattedrale, offrirà una serata esclusiva.
Il Meraviglioso Cristiano della Gerusalemme Liberata prenderà vita librandosi, grazie alla presenza di Alessio Boni e Marcello Prayer.
L'iniziativa promossa dall'Assessorato alla Cultura di Parma, in collaborazione alla Fabbriceria della Cattedrale, si inserisce nel percorso, sostenuto da Fondazione Cariparma, Comunità dell'Abbazia Benedettina di San Giovanni Evangelista, Regione Emilia Romagna, direzione regionale del Demanio e la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Parma e Piacenza di Correggio500 e ravviva una pagina di storia della letteratura che insieme all'arte di Antonio Allegri racconta, a cinque secoli di distanza, il livello della vivacità culturale della città ducale di quella stagione. Nel marzo del 1581 Angelo Ingegneri pubblicò, a Parma, per la prima volta l'insieme dei venti canti. La sua stampa si presentava con il titolo di La Gerusalemme liberata, scostandosi dal Goffredo cui a lungo il Tasso aveva pensato.
Il più malinconico tra i poemi eroici, il racconto cinquecentesco della riconquista del Santo Sepolcro, il melodramma religioso più irrequieto e denso di penombre, ha preso sostanza tra le nebbie di pianura. Il prossimo 19 dicembre risuonerà nuovamente, vivificato da due tra le voci più belle del teatro e del cinema italiano accompagnate da una sonorizzazione musicale a cura della Toscanini NEXT in una suggestiva serata di Natale che racconterà di una guerra sanguinosa, auspicando nuova Pace al mondo di oggi e di domani.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili.
Luogo: Duomo di ParmaProsegui la lettura di: LA GERUSALEMME LIBERATA
CHE FINE HA FATTO BABBO NATALE ?
Data dell'evento: 21.12.2024 alle ore 15:30
Teatro del Cerchio, ore 15.30 (in replica alle 17)
con Mario Aroldi e Martina Manzini. Regia Mario Mascitelli.
"Un altro Natale si avvicina e si torna a parlare di chi? Ma di lui ovviamente, di Babbo Natale che preso dagli ultimi preparativi starà completando i pacchi regalo con l?aiuto dei suoi amici elfi e in particolare di Alabastro Palladineve che coordina tutti gli altri elfi per la costruzione dei giocattoli, la pulizie delle renne, gli addobbi della slitta ecc..
Ma un giorno la sedia di Babbo Natale viene ritrovata vuota e di lui non vi è traccia. Gli elfi lo cercano dappertutto ma non ne trovano nemmeno le tracce quando Alabastro decide di chiamare Jones l?investigatore del tempo che con i suoi strani marchingegni risolverà il mistero.
Un modo per far conoscere le tradizioni (anche quelle pagane antecedenti Santa Claus), il valore del dono, della cooperazione, della felicità e di come far spuntare un sorriso almeno un giorno all?anno.
(A partire dai 3 anni)
Per info e prenotazioni: 3515337070
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E NIENTE....VADA PER IL CONTRATTO A CHIAMATA
Data dell'evento: 21.12.2024 alle ore 21:00
Teatro Europa, ore 21
di e con Franca Tragni
adattamento drammaturgico e regia Carlo Ferrari
produzione Progetti&Teatro
Sabato 21 dicembre, alle ore 21:00, eUROPA tEATRI inagura la sua stagione serale 2024-2025 con lo spettacolo di Progetti & Teatri E niente... vada per il contratto a chiamata. Sarà messa in scena una nuova avventura teatrale della signorina Tecla Sozzi, in continuo dialogo con l'Onnipotente che, ormai un po' esaurito e un po' stanco, chiede proprio a Tecla, atea convinta, di sostituirlo. Essa stessa si chiede del perché di questa "chiamata", molto insistente nei confronti, poi, di un personaggio goffo e disagiato, ma pieno di verità. Forse gli ultimi saranno i primi e i primi gli ultimi... forse.
Per info e prenotazioni: 0521 243377
Luogo: Europa TeatriProsegui la lettura di: E NIENTE....VADA PER IL CONTRATTO A CHIAMATA